Atelier del riciclo

una community e un grande laboratorio di idee

Pubblicato il 14-06-2014 alle 18:54 Categoria: Riciclo creativo

Nel proliferare di iniziative nell’ambito del riciclo, balza subito all’attenzione l’attività dell’Atelier del riciclo: una community di oltre 25 mila persone che vivono in modo eco sostenibile e che hanno trovato nella creatività la chiave per entrare nel mondo della sostenibilità senza rinunciare agli abiti belli, alla moda e al gusto del design. 

Nato come associazione di promozione sociale fondata da creativi nel segno dell’eco-consumo di qualità,  l’Atelier oggi è una community e un grande laboratorio di idee volte al recupero  e all'up-cycling di materiali e oggetti nel segno della moda, dell'arte e del design. 

RECYCLED,  NOT  TRASH  Rispetto al passato, rimane valido il concetto di recupero: oltre il 60% di ciò che scartiamo o buttiamo può diventare una risorsa. Ma l’Atelier si stacca dal concetto trash dello scarto per due motivi: recupera solo oggetti di qualità e ne promuove le riqualificazione - nella moda, nell'arte e nel design - e la rielaborazione attraverso percorsi creativi aperti non solo ai professionisti ma anche agli aspiranti eco-stilisti ed eco-designer.

IDEE E PROGETTI AD PERSONAM  Qualsiasi oggetto, anche il più banale, se è bello ha un’anima. Nasconde potenzialità estetico-funzionali che lo rendono fonte d’ispirazione e può diventare quindi qualcosa di unico.  Per questo l’Atelier, 'mette in vetrina' giovani artisti, architetti, artigiani e designer che creano prodotti offrono servizi di nuova concezione: dal relooking di abitazioni e spazi professionali alla creazione di recycled-furniture, cioè di mobili, suppellettili e installazioni che consentono di rinnovare gli spazi abitativi mantenendo l’impronta personale e unica di chi ci vive, esaltandone il gusto e la storia.

COSA CREA L’ATELIER: GREEN GLAMOUR TRA ARTE E DESIGN, MODA E CULTURA Le creazioni promosse dall’Atelier del Riciclo spaziano dall’interior design al wardrobe refashioning (ri-creazione di abiti e accessori moda) con un unico comun denominatore: il senso della bellezza come ‘fattore riqualificante’ del vissuto quotidiano. E non solo in senso estetico. Liberare l’oggetto della sua funzione codificata significa infatti liberare se stessi dall’abitudine al consumo condizionato e infondere creatività nel proprio quotidiano. E’ un processo che porta a un contatto più libero con le cose: una piccola, grande rivoluzione estetica che sgancia dall’omologazione e dalla logica della ripetizione coatta. Ogni oggetto, infatti, è unico. Rinasce dalle sue ceneri con la bellezza di un’araba fenice. E diventa qualcosa di prezioso, totalmente  nuovo, affascinante.

Godersi la vita senza rinunciare a nulla. Indossare abiti alla moda e arredare la casa con oggetti di design. Frequentare locali eleganti e farsi coccolare da esperti della bellezza e del benessere. E’ il gusto di un  nuovo edonismo sostenibile che, paradossalmente, proprio grazie alla ‘grande ritirata’ dell’economia mondiale, ha un aspetto assolutamente gradevole: può sganciarsi dal  potere di acquisto e liberarci dalla necessità di spendere. Per questo Atelier del Riciclo organizza ogni mese degli SWAP PARTY, feste del bien vivre che favoriscono il risparmio ma anche l'eleganza, il benessere, il divertimento e le relazioni sociali.
 Gli swap party sono eventi in cui pulsa il cuore del baratto e in cui si scambiano abiti, accessori, bijoux,  ma anche oggetti, mobili, idee, progetti, case, vacanze e tutto quando può essere 'goduto' da altre persone nel momento in cui noi non lo utilizziamo più. Condizione essenziale: l'elevata qualità e l'ottima fattura degli oggetti di scambio, che devono essere in ottimo stato se non nuovi o mai usati.



Per saperne di più: http://www.atelierdelriciclo.org/