Team RhOME alle Olimpiadi di Architettura

un altro Team azzurro per cui tifare

Pubblicato il 16-06-2014 alle 16:08 Categoria: Abitare

 

Un Team italiano è in partenza per una avvincente sfida: la squadra è il Team RhOME dell'Università di Roma Tre, e ne fanno parte docenti, ricercatori e studenti di tre differenti dipartimenti dell’Università degli Studi Roma Tre e un dipartimento del Politecnico di Milano. 

Sono in partenza per Versailles, dove si terrà l’edizione 2014 del Solar Decathlon 2014, un concorso internazionale organizzato dal Dipartimento di Energia Americano in cui Università provenienti da tutto il mondo si incontrano per progettare, costruire e far funzionare una casa autosufficiente a livello energetico, grazie all’utilizzo di energia solare, e dotata di tutte le tecnologie utili a massimizzarne l’efficienza. Durante la fase finale del concorso, ogni team assembla e mostra al pubblico la propria casa presso il National Mall di Washington DC, sottoponendosi a dieci prove, da cui deriva il nome dell’evento “Decathlon”.
 

Team RhOME è l’unico team italiano ammesso e il loro progetto è denominato RhOME for denCity - leggi anche l'articolo dedicato. Viaggia con la squadra il prototipo architettonico, da loro progettato e realizzato: la casa solare più ecologica, innovativa, tecnologica, economica e confortevole d'Italia, dotata di pareti isolanti naturali, arredi recuperati e rimodernati, sofisticati rivestimenti solari flessibili e l'intero monoblocco che ottimizza energeticamente cucina e bagno.

Dopo un mese di prove sul prototipo, costruito in Alto Adige, ritocchi e aggiustamenti, il comfort abitativo, l'impianto energetico, idraulico e il funzionamento generale sono finalmente messi a punto. Le loro performance saranno monitorate in tempo reale, mentre sei giurie internazionali esamineranno i 20 prototipi provenienti da tutto il mondo su diversi aspetti: architettura, ingegneria e piano urbano, innovazione, sostenibilità ed efficienza energetica.

 

L’obiettivo del Team è quello di proporre uno stile abitativo che unisca innovazione e riciclo, ecologia e comodità. Il progetto intende rigenerare le aree informali presenti ai margini delle grandi città: slums, favelas, villas, baraccopoli. Come tutte le metropoli a clima caldo del mondo anche Roma ha i suoi quartieri abusivi, come ad esempio Tor Fiscale, una zona artigianale e in parte agricola a ridosso degli antichi acquedotti romani. Da qui il nome che il Team ha deciso di dare all'abitazione: RhOME for Dencity. Un'abitazione di circa 65 metri quadri pensata per il social housing, che possa ospitare fino a quattro persone, il cui costo non supera i 1.030 euro al metro quadro e dove gli ambienti hanno funzioni diverse tra il giorno alla notte: il letto si ribalta e si trasforma in una scrivania per lavorare, la camera diviene quindi ufficio, lo spazio si raddoppia, il volume resta invariato. Un quartiere dove le persone possono portare e recuperare i loro vecchi mobili, risparmiando e trasformando l'usato in un upcycle divertente e di design. Orti urbani dove coltivare viti, insalata, peperoni, proprio come negli antichi coltivi di Tor Fiscale. E poi scaffali per l'ecologica e innovativa coltura idroponica nelle terrazze di ogni appartamento: piante ornamentali e aromatiche che verranno utilizzate per preparare le cene made in Italy, parte integrante della competizione internazionale.

 

Fonte: http://www.rhomefordencity.it/


Per saperne di più: http://www.rhomefordencity.it/