Agricoltura Biodinamica

L’approccio antroposofico alla coltivazione

Pubblicato il 30-06-2014 alle 00:23 Categoria: Green Style

L’Agricoltura Biodinamica non è semplicemente un metodo di coltivazione, ma piuttosto un modo di lavorare, osservare e di vivere la terra: una filosofia di vita per apprezzare tutta l’armonia di un campo coltivato, il succedersi delle stagioni e del tempo. Con il metodo biodinamico, l’agricoltura è in sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini. La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e allo stesso tempo le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Il profondo legame con la natura e il completo rispetto dei suoi ritmi portano, con l’agricoltura biodinamica, ad abolire l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici, e a gestire il terreno seguendo i cicli cosmici e lunari.

I principi dell’agricoltura biodinamica sono stati impostati da Rudolf Steiner, filosofo e ideatore anche del metodo educativo di Waldorf. Nel 1924 infatti, il famoso antroposofo tedesco tenne una serie di incontri con degli agricoltori che non erano soddisfatti dei risultati dati dall’impiego di additivi ‘chimici’ per l’allevamento e la coltivazione nelle loro fattorie. Steiner qui formulò in pubblico la sua idea di biodinamica.

La base ideale per creare un’unità biodinamica è l’azienda agricola con un allevamento di bestiame. Gli animali costituiscono infatti un elemento importante di questo organismo, fornendo prezioso fertilizzante, da usare dopo il compostaggio per incrementare la vitalità del terreno. Secondo il metodo biodinamico, la fertilità e la vitalità del terreno devono essere ottenute con mezzi naturali: compost prodotto da concime solido da cortile, materiale vegetale come fertilizzante, rotazioni colturali, lotta antiparassitaria meccanica e pesticidi a base di sostanze minerali e vegetali.

Rendendo vitale la terra ed aumentandone l’attività biologica, le piante crescono in modo naturale, nutrite dall’ecosistema del suolo. La concimazione e la cura del terreno sono quindi finalizzate all’ottenimento e al mantenimento di questo equilibrio.

L'agricoltura biodinamica ha come obiettivo non solo il risanamento della Terra e il rafforzamento di tutte le relazioni ecologiche planetarie in cui è inserita ogni azienda agricola, ma anche la rifondazione della qualità degli alimenti per l'uomo. Si inserisce quindi l'approccio agricolo steineriano nell'ampio alveo degli studi e delle proposte scientifiche, tecniche e filosofiche generate dalla cultura antroposofica, tra cui la medicina, una diversa scienza alimentare e l'arte della cucina. Per il momento questo sito non offre ancora un approfondimento di questi argomenti, vista la sua specificità, ma volentieri inseriamo qualche pensiero che possa offrire un contributo originale alla questione alimentare, come anche affermazioni e notizie utili.

Esiste oggi un marchio internazionale che certifica la provenienza del cibo da metodi di coltivazione biodinamica, si chiama Demeter, e costituisce l’unica garanzia che un vino, un cereale o un formaggio siano veramente prodotti seguendo i priuncipi di questa ‘filosofia’ della coltivazione.

 



Per saperne di più: http://www.rudolfsteiner.it/biodinamica/agricoltura/agricolturabiodinamica.html#uno