Biciclette a noleggio per bambini

a Parigi il primo servizio al mondo

Pubblicato il 30-06-2014 alle 10:56 Categoria: Stili di vita

Il sistema di biciclette in affitto finora era riservato solo agli adulti. Adesso a Parigi 300 dueruote di quattro diverse dimensioni sono a disposizione dei più piccoli: dal 18 giugno la capitale di Francia ha lanciato, per prima al mondo, dopo quello per gli adulti, anche il servizio di bici in affitto per bambini.

Il sistema di bike sharing, chiamato "p'tits vélib", dispone di 300 biciclette, di dimensioni diverse, con o senza rotelle, destinate ai piccoli dai 2 ai 10 anni. Il modello ricalca in misura ridotta il "Vélib" per adulti, che la capitale francese lanciò nel 2007, con 10mila bici e 750 stazioni automatiche.

I mini Vélib per bambini sono disponibili in cinque siti, come il parco di Vincennes e Boulogne, sui lungosenna pedonali e lungo i canali. Ogni veicolo è dotato di cestino e di caschetto di sicurezza per la testa del bambino. Nel fine settimana di prova il servizio è stato offerto durante la maratona 24h Vélib ed è stato molto apprezzato dalle famiglie.
Il servizio è stato sostenuto dal nuovo sindaco di Parigi, Anne Hidalgo. L'obiettivo è di allevare generazioni di cittadini sempre meno dipendenti dalle auto e quindi meno inquinanti.
La scelta di optare per il mini Vélib è stata presa in seguito ad un sondaggio. Dalle risposte è emerso che i bambini della capitale imparano ad andare in bicicletta fuori città e che l'86% dei genitori sarebbero ben disposti nei confronti di un servizio di bike sharing per i loro figli.
Ogni anno a Parigi 250 persone sono iscritte come abbonati al servizio e ogni giorno sui 700 km di piste ciclabili si registrano 110-130mila locazioni. In 7 anni buona parte della popolazione si è spostata verso questi sistema di mobilità eco. Vélib comprende anche un programma d'incentivazione alla sostenibilità, chiamato Cité Green, basato sull'utilizzo delle biciclette. Più si pedala e più si vince: con 200 punti si hanno 10 euro di buono-sconto in un negozio di abbigliamento ecologico, di giocattoli o da Amazon, con 300 punti si ha diritto a un eco-trattamento in una spa. Adesso il modello viene proposto anche ai bambini, futuri cittadini di domani.